Assunzione di lavoratori stranieri con contratto di apprendistato

L’apprendistato apre le porte ai talenti internazionali!

Assunzione di lavoratori stranieri con contratto di apprendistato – Chiarimenti ministeriali

Con la presente circolare intendiamo fornirvi un aggiornamento in merito alla possibilità di assumere lavoratori stranieri residenti all’estero con contratto di apprendistato.

PREMESSA
Il portale governativo integrazionemigranti.gov.it ha recentemente chiarito, in risposta ad una FAQ, che l’assunzione di un lavoratore straniero residente all’estero può avvenire anche mediante contratto di apprendistato.

QUADRO NORMATIVO
L’interpretazione fornita dai Ministeri del Lavoro, dell’Interno e dell’Istruzione si basa sui seguenti riferimenti normativi:
• D.lgs. n. 286/98 (Testo Unico Immigrazione), art. 22, che disciplina l’instaurazione di rapporti di lavoro subordinato con cittadini stranieri residenti all’estero;
• D.lgs. n. 81/2015, artt. 41-47, che regolamentano il contratto di apprendistato come rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione.

MOTIVAZIONI DEL CHIARIMENTO
I Ministeri hanno considerato che:
1. L’apprendistato è a tutti gli effetti un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con la peculiarità dell’obbligo formativo;
2. Il datore di lavoro è tenuto all’erogazione sia della retribuzione che della formazione necessaria all’acquisizione delle competenze professionali, con obbligazioni di pari dignità e non alternative tra loro;
3. L’art. 22 del TUI disciplina l’instaurazione di rapporti di lavoro subordinato sia a tempo determinato che indeterminato con cittadini stranieri residenti all’estero;
4. Il Testo Unico per l’Immigrazione non prevede canali di ingresso specifici per gli apprendisti.

CONCLUSIONI OPERATIVE
Alla luce di quanto sopra, si conferma che:
• È possibile assumere lavoratori stranieri residenti all’estero con contratto di apprendistato, sia nell’ambito delle quote d’ingresso di cui all’art. 3 del TUI, sia al di fuori delle quote per coloro che hanno frequentato programmi di formazione professionale e civico-linguistica ai sensi dell’art. 23 del TUI;
• Le condizioni di impiego, incluse quelle relative alla formazione, devono essere contenute nella proposta di contratto di soggiorno allegata alla richiesta nominativa presentata dal datore di lavoro allo Sportello Unico per l’Immigrazione;
• Tale interpretazione è ulteriormente avvalorata dalla possibilità, già riconosciuta dalla legge, di convertire un permesso di soggiorno rilasciato per altri motivi (es. studio) in permesso per lavoro nel caso di stranieri già presenti in Italia impiegati con contratto di apprendistato.

Continua

Rinnovo contrattuale per i settori della metalmeccanica, oreficeria e odontotecnica

Con la presente si informa che in data 19 novembre 2024 è stata stipulata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dell’Area Meccanica.

L’accordo riguarda i lavoratori dipendenti dalle imprese artigiane dei settori metalmeccanica, installazione di impianti, orafi, argentieri ed affini, dalle imprese odontotecniche e dalle imprese di restauro di beni culturali. Il precedente contratto, scaduto il 31 dicembre 2022, è stato integrato dal Verbale di accordo economico del 21 dicembre 2023.

Per ulteriori dettagli, vi invitiamo a consultare la circolare allegata.

Informativa rinnovo metalmeccanica artigianato

Continua

STUDI PROFESSIONALI: EROGAZIONE UNA TANTUM

Studi Professionali erogazione i tranches una tantum1

 

Con la presente vi ricordiamo che nel mese di maggio 2024 è prevista l’erogazione della I tranche di una tantum per tutti gli studi che applicano il ccnl degli studi professionali. Tale erogazione è prevista a seguito del rinnovo del contratto collettivo avvenuto il 16 febbraio 2024, del quale vi abbiamo già informato tramite la nostra circolare di marzo, consultabile sul nostro sito.

L’importo da erogare nel mese di maggio sarà di € 200,00. Inoltre, desideriamo precisare che la seconda tranche dovrà essere erogata a maggio 2025.

Vi informiamo che le somme da erogare dovranno essere riparametrate sulla base dell’anzianità di servizio lavorato nel periodo compreso tra il 1° aprile 2018 e il 1° marzo 2024. Nel calcolo, si considererà come mese intero ogni frazione di mese superiore o uguale a 15 giorni.

Per i lavoratori part-time, si terrà conto dell’orario effettivo previsto nel contratto individuale di lavoro.

In aggiunta, desideriamo precisare che i periodi di assenza per maternità/paternità, congedo parentale, allattamento, malattia del bambino e sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per ammortizzatori sociali dovranno essere considerati ai fini del calcolo pro-quota. I periodi in cui non è stata erogata la normale retribuzione saranno esclusi dal computo.

È importante sottolineare che l’erogazione della I tranche di una tantum potrà avvenire anche attraverso strumenti di welfare previsti dalla normativa vigente. A tal proposito, vi ricordiamo i nuovi limiti di esenzione stabiliti dall’attuale legge di bilancio:

– € 1.000,00 in misura generalizzata per tutti i lavoratori dipendenti;

– € 2.000,00 per i lavoratori con figli, inclusi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti e i figli adottivi o affidati fiscalmente a carico. I requisiti per usufruire di tale esenzione sono: non possedere redditi propri annui superiori a € 2.840,51 (o € 4.000,00 se di età non superiore a 24 anni).

Vi ricordiamo inoltre che le soglie sopra citate (€ 1.000,00 ed € 2.000,00) rappresentano un limite al superamento del quale l’intero valore del Fringe benefits concorre a formare reddito imponibile, sia ai fini fiscali che contributivi.

Restiamo a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti in merito.

Cordiali saluti.

Continua

IL CCNL STUDI PROFESSIONALI – CONFPROFESSIONI

Il nuovo contratto degli studi professionali

Con la presente per  informarvi che le parti sociali hanno recentemente firmato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i lavoratori degli Studi Professionali e delle strutture che svolgono attività professionali. Questo accordo regola diversi aspetti importanti per i dipendenti del settore. Di seguito, vi forniamo una panoramica dei principali istituti regolati dal contratto. (continua…)

Continua